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Rich Snippet di Google utilizzabili per fare SPAM?

24 dicembre 2011
in Tendenze
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Stamane ho risposto ad un tweet di SEOMoz quasi scherzando, poi ho approfondito l’articolo da cui proveniva e sono rimasto abbastanza basito.
I Rich Snippet di Google sono da qualche tempo personalizzabili dai webmaster: è ovvio ormai che quando Google mette a disposizione delle novità c’è chi le usa normalmente e c’è chi ne abusa.

Chi non ricorda i simboli che si aggiungevano nei meta title o nelle description per “differenziarsi” dai competitors? Google li ha cassati dopo che erano diventati preponderanti nelle SERP.
Ecco, sta succedendo la stessa cosa con i Rich Snippet.

Nell’articolo di Giuseppe Pastore gli esempi di Rich Snippet farlocchi, utilizzati al solo scopo di essere più attrenti nelle SERP riguardano:

  • le stelle dei rating dei siti;
  • i frammenti dei video su Youtube;
  • markup di autori importanti (ad esempio: la foto di Andrea Camilleri, che non ha un Google Profile. Vedi sotto).

 

Google bloccherà secondo voi anche questa nuova, affascinante utilità fornita ai Webmaster?

Ditemi la vostra!

 

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4
  • Serena

    Non avevo considerato questo approccio, ma a pensarci bene sarebbe relativamente facile da implementare. Fino a quando Google non deciderà di prendere provvedimenti.

    • admin

      E’ vero Serena. Come capita in queste occasioni, gli abusi sono all’ordine del giorno. E come sempre capita, ne pagano poi tutti, anche quelli che si “comportano bene”. Ciao!

  • Giuseppe Pastore

    Ciao,
    grazie per la menzione al mio post su SeoMoz, spero sia un punto di vista utile per un dibattito sulla questione :)

  • admin

    Grazie a te, Giuseppe per l’intervento “illuminante”. :)

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